Ott 29 2009
cara mammina tel’hanno mai detto che i figli costano?
Sono due settimane che questa stronza mi tiene in ballo: ci sei piaciuta, sarebbe bello sembri proprio quello che fa per noi. Le dico va bene allora posso cominciare a lavorare però se vuoi che arrivi puntuale mi devi pagare il biglietto della metro perchè abito dall’altra parte della città lei mi dice va bene non ci sono problemi. Io penso ma vedi come sono onesti vedi come sono polite, se trovano una persona che pensano sia davvero in grado di prendersi cura dei figli non badano a spese.
Tra parentesi i tipi sono due bancari e vivono nientepopodimenoche a South Hampstead quindi insomma non si tratta propriamente di una famiglia proletaria diciamocela tutta. Allora io esco di corsa da scuola e mi tengo i pargoli canto pulisco mocci imparo a sterilizzare tettarelle mi ricordo come si cambiano i pannolini spupazzo di qua scherzo di là do da mangiare alla mocciosa sono tutta un sorriso faccio insomma piuttosto bene il mio lavoro perchè porcapaletta è un lavoro che ho fatto per un’infinità di tempo e ho un’idea piuttosto ben definita di come ci si comporta coi bipedi non ancora adulti.
La mammina è contenta mi dice allora ci vediamo giovedì facciamo che ti pago di settimana in settimana io dico per carità ci mancherebbe, mi fido, mica ti chiedo i soldi ogni giorno. Vado via tutta contenta e mi faccio persino degli scrupoli perchè sono in prova anche con un’altra famiglia e dico ma poverini questi hanno bisogno di me forse dovrei dedicarmi solo a loro. E oggi ecco mi sto fiondando a casa dei mocciosi quando la mammina mi manda un messaggio, dico un messaggio, per dirmi che ci ha pensato bene e non ha intenzione di pagarmi i biglietti del tubo quindi preferisce che non vada più io la chiamo dico occhei, certo avresti potuto dirmelo anche ieri o stamattina e non aspettare le ore quattordici cazzo, in ogni modo dimmi come facciamo che mi prendo i soldi che mi devi.
E lei mi dice ma quali soldi? Proprio così, mi dice che non vuole pagarmi perchè non ha tratto nessun beneficio (sto letteralmente citando)dal fatto che io sia andata lì. Provo a ricordarle che lei stessa mi aveva detto che mi avrebbe pagata e lei mi dice si ma in prospettiva. In prospettiva di che, brutta stronza disonesta che non sei altro?
Mi incazzo un pochino le dico senti certo nessuna di noi morirà per venticinque sterline in ogni caso ho l’impressione che dovresti proprio darmele (il sottotesto è che non è stato certo un piacere pulire il moccio di sua figlia per tre ore e ascoltarmi tutte le sue menate di mamma apprensiva).
Lei si indispettisce mi dice che mi manderà un assegno.
Chissà se me lo manderà davvero, la stronza. Io spero sinceramente che la prossima baby sitter le svaligi la casa e le bruci il bambù che ha amorevolmente fatto crescere in giardino.
E se qualcuno dei miei lettori si sta dicendo vedi questi inglesi come sono stronzi beh devo fare una precisazione.La mammina truffaldina è italiana. E non credo sia un caso che sia pure veneta. Mioddio. Padaniacity mi perseguita anche oltre la manica.
