Apr 07 2011
malpensa expressss
ed eccoci siamo qui in aeroporto o meglio in aerostazione come dic la signorina della voce registrata che gentilmente ti chiede di non lasciare il bagaglio incustodito l’aereo ha un’ora e mezzo di ritardo e aallora noi al dutyfree ci siamo restaurate coi tester delle marche piu’costose ma qui il tempo non passa mai. Abbiamo incontrato qualche tunisino che ci racconta cose della sua casa ci dice dell’arrivo dei profughi libici e ci sorride quando raccontiamo cosa stiamo andando a fare e intanto qui internet costa un rene al minuto e la tastiera e’scomodissima ho paura di non aver portato abbastanza vestiti ma soprattutto paura di non essere all’altezza voglia di incontrare chi e’gia’giu’e non so quando potro’scrivere di nuovo per cui mi vendo l’ultimo rene e scrivo ora,le mie compagne di viaggio placidamente ettendono e anche io mmi rassegnero’all’attesa.I tunisini ci dicono ridendo che l’importante e’arrivare e io penso che gia’in questo aberrante nonluogo che e’malpensa gia’qui si vede la differenza gia’qui il nostro piccolo frettoloso mondo comincia a vacilllare ora vado
