Apr 06 2009

rettifica del post precedente

Published by lucilla at 19:28 under ingiustizie, società, bologna, storia

Avevo da un paio d’ore finito di scrivere il mio post incazzatissimo sul terremoto e sullo sgombero del Bartleby quando una delle mie fonti (perchè anche Lucilla ha le sue fonti, che vi credete, mica parlo così, per far prendere aria ai denti), mi ha fatto notare che una volta tanto il comune di Bologna non c’entra niente con lo sgombero del Bartleby. Oggi si è trattata di una cortesia che ci ha fatto la PROCURA, che ha chiesto alla polizia di effettuare il sequestro conservativo. Dunque eccomi a rettificare e a indicare i veri colpevoli di questa stronzata.
Ora, mi solleva pensare che il comune una volta tanto non abbia perso il suo tempo cercando di trasformare in atto le lamentele della borghesia bene bolognese, ma il problema rimane.

Eccheccazzo.
Lo scollamento tra istituzioni/enti locali e la gente rimane. In particolare ci tengo a sottolineare che quelli che hanno il potere in mano non fanno che riempirsi la bocca di frasi tipo i giovani sono il nostro futuro, diamo potere e voce ai giovani, cerchiamo di favorire un ricambio generazionale.
Ecco, i giovani sono anche quelli che avevano occupato il Bartleby, i giovani sono quelli che accusate di fare casino in via del Pratello o in piazza Verdi, e a loro, il diritto di parola, non glie lo vogliamo dare? e poi anche vorre dire, voi che adesso avete il potere, voi in piazza da giovani non ci andavate? non erano bellissime le primavere? non vi sembrava di avere diritto a stare in piazza e a festeggiare la vostra giovinezza? non vi sembrava di avere ragione, a volte piu’ ragione degli altri? e ora voi avete il potere e vi trovate davanti a gente che pensa esattamente le stesse cose che pensavate voi.  Ma allora perchè, spiegatemi, perchè voi avevate ragione e loro adesso hanno torto? O vi siete ciecamente adeguati alla legge che dice che chi ha il potere deve reprimere?
Sembro retorica? Andatevene a fanculo, se vi sembro retorica è perchè avete dimenticato tutti gli slogan che urlavate trenta e quarant’anni fa.

E intanto a L’Aquila la vera tragedia si srotola penosamente, e la gente si prepara ad affrontare la prima notte senza casa e coi fantasmi dei figli e dei genitori che ancora galleggiano sulla terra che si muove. 

2 Responses to “rettifica del post precedente”

  1. Daniele Verzetti, Rockpoetaon 06 Apr 2009 at 19:51

    Giusta la rettifica ma come hai ribadito la questione resta.

    A L’Aquila la situazione é davvero seria; ed intanto mi chiedo quanto le parole di un certo Giampaolo Giuliani possano avere valore. Se così fosse il comportamento preventivo di Bertolaso sarebbe inqualificabile.

    Una blogger che sta bene cmq che vive a L’Aquila aveva fatto proprio un post il 31 marzo dal titolo “Terremoto” denunciando che c’erano state scosse di una certa rilevanza tali da farla dormire in auto quella notte.

    Aggiungo che lei stessa altre volte aveva in passato scritto che aveva sentito scosse di terremoto.

    Ora il terremoto resta forse difficilmente prevedibile ma quella apparecchiatura di cui parla Giuliani potrebbe essere interessante e non considerarla forse potrebbe essere stato un errore fatale.

    Ti lascio questo link per farti un’idea del tutto tua su questo punto.

    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/sciamesismico/sciamesismico.html

    PS: é un piacere aver trovato in questo oceano del web questo luogo.

    Ciao
    Daniele

  2. Chiton 07 Apr 2009 at 15:22

    Di chiunque sia la colpa è semplicemente vergognoso, anche perchè poi vedi che sabato scorso a Milano a “altri giovani” è stato concesso di tutto e di più.
    E dispiace, perchè non dà proprio la sensazione di ugualianza…

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