Ott 12 2009

macao meravigliao

Published by lucilla at 23:22 under autocelebrazione, viaggi, carla vitantonio, lavoro

Sono passati alcuni giorni da quando ho ricevuto la notizia, e non posso ancora crederci. Tutto cominciò quando tre anni fa mi innamorai dell’unico uomo del mondo e gli proposi di andare a Macao in motocicletta. Il tutto per sedurlo, ovviamente. Io a Macao ho sempre voluto andarci. Per tutti i fumetti di Altan, per i cinesini che parlano portoghese e perchè che ne so. Macao Hong Kong Singapore, che posti allucinanti che devono essere.
E’ facile indovinare che a Macao non ci siamo mai andati, io e l’unico uomo del mondo, però in compenso abbiamo costruito la Casa, pezzettino a pezzettino, e ancora siamo là che piano piano mettiamo mattoncini.
Ho provato a vincere qualche borsa di studio per andare a osservare le maschere di Macao e l’uso di quella strana commedia dell’arte che hanno là, ma il governo di Macao non mi si è filato di striscio, come dire, manco mi hanno mai risposto, quelli del governo Macaoicchio.
Me l’ero insomma messa via, questa storia di Macao, come molte altre storie che mi sono messa via nella mia vita tipo il sogno di lavorare con quello stronzo di Federico Tiezzi che non si è manco presentato al provino che mi aveva concesso e vabbè queste sono storie che già hanno ispirato lungamente il mio blog.

 (Ora dovrei fare un’altra lunga premessa sul perchè solitamente non partecipo ai concorsi in generale e più in particolare ai concorsi di scrittura ma le motivazioni sono facilmente riducibili a due grandi insiemi ovvero la mia pigrizia e la mia sfiga)

Insomma sono stanca di costruire la suspence di questo post, è tardi e la mia tisana si sta raffreddando, la nuda verità è che mesi fa ho partecipato a un concorso indetto dal CTS, un concorso di scrittura, e ho inviato il diario del mio viaggio in Africa.

Ecco, ho vinto.

Io, la sottoscritta me medesima, ho vinto. Ho vinto prima di tutto la pubblicazione, che dico, buttala via. Ma poi ho vinto euri cinquemila e dico cinquemila per andare nientepopodimenocchè a Macao meravigliao!!!

Io non ci posso ancora credere, davvero. E’ la prima volta che mi capita una cosa del genere, non so come comportarmi. Sono stata proclamata vincitrice in contumacia lo scorso giovedì, l’unica volta che vinco non sono manco capace di esserci, ma non potevo fare altrimenti, ero qui a Londra e ho mandato il Lontra  e la Sere che hanno degnamente fatto le mie veci.
Alla faccia di quegli stronzi dell’associazioneinnominabile. Lo posso dire? Alla facciaccia marcia di quegli stronzi dell’associazioneinnominabile, ecco cosa dico.
Alla facciaccia marcia e puzzolente di quei pezzi di iena morta dell’associazioneinnominabile , ecco che dico.
Me ne vado a Macao, io.

Macaaaaaaao meravigliao, che meraviglia sto macao meravigliaooooooooooooooo

2 Responses to “macao meravigliao”

  1. Paramecioon 13 Ott 2009 at 14:28

    Dicette ‘o pappice vicino ‘a noce : “damme ‘o tiempo ca te spertose”!
    Braverrima!

  2. il musicante della Brettìaon 14 Ott 2009 at 12:35

    Sao como si fa la marmellada con frutta sssucherada e un po’ di liquoraoooooooo!!!

    Grande Carla!

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