Apr 25 2011
impelagata nel luogo comune dell’assenza
abbiamo detto tutto
e io non ricordo abbastanza
vivo questi giorni
col senso di una perdita
ineluttabile
e pure
col sentimento di una (io, me)
che si è fregata con le mani sue.
Autogoal.
Devo prendere il mio cervello e rimpinzarlo come un panino imbottito di Siria, questioni mediorientali, lezioni di diritto internazionale, Hezbollah, domanda aggregata, trapassato prossimo in francese e negoziazione politica. Devo farlo. Ora.
Mi bastano due settimane, due settimane di pazienza, lo giuro, due settimane e poi tutto di nuovo sarà sotto controllo.

Uè Carla, che, ci fai preoccupare? Che stai a combinare e, soprattutto, avrai mica lasciato le finestre aperte, chè la regione mica ha stanziato i fondi per richiuderle! Sempre bisogna tenerti d’occhio, sempre. Mannaggia.
Ripijate,
il tuo consulente di falegnameria riproduttiva.