Set 10 2008

ON AIR

Published by lucilla

Ascoltatrici, ascoltatori, compagne e compagni di questi anni radiofonici,

vi scrivo questo messaggio accorato e un po’ scorato dopo aver molto riflettuto e dopo essere brevemente tornata in Italia a maggio.

E’ stato bello vedere come Radiokairòs, la radio con la quale ho condiviso anni importanti e densissimi,  sia cresciuta e come continui a mantenere quella meravigliosa caratteristica che aveva all’inizio, ovvero di essere splendidamente polifonica.
Una volta durante una delle coloratissime e incasinate riunioni di redazione avevo usato la metafora del corpo, i cui organi fanno cose diverse e a ritmi diversi ma contribuiscono tutti armoniosamente al buon funzionamento dell’organismo.
Ovviamente tutti mi avevano presa per il culo, pero’ io questa cosa continuo a vederla, e mi piace.
Radio Kairos sta crescendo, e anche la sua complessita’ sta crescendo, ma questo ne fa un essere dalle grandi potenzialita’, alcune delle quali sono gia’ in via di esplorazione.

Io, per parte mia, sono fiera di fare quel poco che faccio e soprattutto sono sempre fiera di essere accolta come una di casa, io che a casa non mi ci sento mai.
Tuttavia mi sento di dire che l’esperienza dei racconti di Lucilla, cosi’ come l’avevamo pensata l’intrepida Flavia e Io nel 2008, debba essere, se non archiviata definitivamente, per lo meno temporaneamente sospesa.

La storia la conoscete tutti anche perche’ sta da qualche parte sul sito. Pioveva che dio la mandava, alle ultime elezioni rifondazione era uscita dal parlamento per non aver raggiunto il quorum, e io sono entrata con uno dei miei soliti vestitini funky negli studi di radio Kairos.
Forse sarebbe il caso, adesso, di raccontare un po’ quello che e’ successo in questi anni. Sarebbe il caso di dire quanto coraggio mi ci e’ voluto per cominciare a intervallare la lettura di libri con pezzi scritti da me, quanta soddisfazione ho provato quando mi sono accorta che spesso i miei pezzi funzionavano. Sarebbe il caso di dire a voi, compagne e compagni di questi anni, con quanta lentezza ho imparato a usare il programma di editing e con quanta fierezza mi sono emancipata dal prezioso aiuto dell’impegnatissima Flavia nella finalizzazione delle mie puntate.

Sarebbe il caso di dire anche perchè, a un certo punto, ho affiancato al programma radiofonico un laboratorio teatrale che si chiamava “modulazione di frequenza”.
Sarebbe il caso di dirvi un po’ in che cosa ho creduto, qual è stata l’idea folle che mi ha spinta.
Cioè dovrei in poche parole farvi un pippone infinito sul fatto che ho provato a mettere nel teatro e nella radio le mie idee politiche, ho provato a creare un laboratorio che utilizzasse una metodologia partecipativa, all’interno del quale ciascuno, con le sue capacità, potesse dare il meglio di sè, senza dover per forza fare l’imitazione della maestra.
Che poi, francamente, non vedo cosa ci sia da imitare in me. Soprattutto adesso che ho smesso di fumare.

E insomma il laboratorio lentamente ha cominciato a funzionare, anche se è stato difficile far percepire il valore politico che io vi facevo risiedere.
Però ne è valsa la pena.
E forse dovrebbero essere i miei ex allievi a parlare al posto mio.

“Modulazione di frequenza” e “I racconti di Lucilla” sono stati il mio impegno settimanale in tutti questi anni.
Ci ho creduto, come si può credere nell’amore o nella rivoluzione.
Ovvero ciecamente, totalmente, appassionatamente.

Ho sbagliato? Ho fatto bene? E’ veramente importante giudicare la giustezza delle intenzioni?

Quando ho cominciato a partire troppo spesso ho tentato di salvare il salvabile. Concluso “modulazione di frequenza”, ho continuato a mandare in onda i racconti ogni settimana. Ho registrato in ogni condizione possibile e immaginabile. Ho raccontato la mia Londra, la mia rivoluzione in Tunisia, passando per il Mozambico, la Turchia e Cuba,  per arrivare alla Corea. Ciascuna delle due, come sapete.
Registrare i racconti, mi dicevo, è rimasto l’unico atto creativo che compio.
L’unico gesto veramente rivoluzionario in un’esistenza che è diventata l’antitesi della creatività.

Poi sì, ci sono stati alcuni che mi hanno incoraggiata a continuare.
Per gentilezza o per amore, non lo sapremo mai.
Qualsiasi sia stata la ragione, io li ringrazio, perchè sono stati importanti ed è stato solo grazie a loro che ho continuato a trasmettere fino a maggio 2013.

Adesso però compagne e compagni, ascoltatori e ascoltartici, io credo francamente che non sia più il caso di tirare avanti questo carrozzone. Esso, al contrario di quello che ci voleva far credere Renato Zero, non va avanti da sè.

I racconti di Lucilla non mi danno piu’ alcuna soddisfazione.
E ci credo.
Non se li ascolta nessuno.
Nemmeno i miei parenti, i quali per il semplice fatto di essere i miei parenti dovrebbero appunto agire in nome della carità.
No.
I racconti di Lucilla vanno in onda per permettere a Carla Vitantonio di continuare la sua ormai sterile riproduzione ex-creativa.
Sono un calco di loro stessi.

Avevo sperato che le impervie condizioni della registrazione fossero di per loro un incentivo all’ascolto e facessero alzare i picchi.
Della serie oh, ascoltiamo il programma di quella scoppiata che registra di nascosto dall’Asia.
Ovviamente l’equazione non ha funzionato.

Mica stiamo su Radio Carità Cristiana.

Compagne e compagni, ascoltatrici e ascoltatori, radiofonici sparsi per il mondo, io francamente non ho più niente da dire.
Il palinsesto di Radio Kairos è sempre più pieno di programmi di qualità.
Io non ho niente da raccontare. Niente di così importante da occupare un’ora alla settimana.

Che poi, vi sfido a non avere un esaurimento nervoso ogni volta che dovete caricare una puntata. Con la mia connessione cinese posso metterci anche due giornate lavorative. E tutto questo a che scopo? I pezzi miei non li posso più leggere perchè mi vengono le paranoie. Libri altrui non ne ho perchè qui non arriva niente di niente, e scaricare da internet è un affare del ventunesimo secolo, mentre qui siamo a metà del ventesimo, quando ci va bene.

Che vi racconto? Ammesso che ascoltiate, voglio dire.

Insomma ci siamo capiti, questa letttera è già fin troppo lunga.

Proclamo ufficialmente sospesi i racconti di Lucilla. Se vorrete ancora ascoltare la mia voce, mi troverete il venerdì, all’interno di Causal Friday, per gentile concessione dei nostri Casual BoyZ and GirlZ. Cinque minuti. Pillole di Lucilla, una specie di amarcord.

Lo faccio per il mio ego, mica per voi.

Poi magari se un giorno questa vitaccia mi riporta a condizioni più normali, se un giorno sento che ho di nuovo qualcosa da dire, ecco quel giorno provo a tornare.
Occhei, finisco qua.

E buon ascolto
Lucilla

 

ps lascio qui sotto, accessibili e caotiche come al solito, le puntate delle stagioni trascorse.

 

 

Ascoltatrici, ascoltatori!!!
Su questa pagina potete trovare link, podcast e stratagemmi vari
onde ascoltare o riascoltare“I racconti di lucilla”.
In ogni caso ricordatevi che andiamoin onda
ogni martedì alle 19.00 in replica il giovedì alle 13.00 su Radio Kairòs e su Radio Sonar

 

Ecco, finalmente, i link alle puntate della più recente serie de “I racconti di Lucilla”.
Forse non esattamente perle di saggezza, ma sicuramente rarità.
Dall’Asia più inaccessibile di tutte!

26 febbraio

5 marzo

12 marzo

19 marzo

26 marzo

2 aprile

 

 

 

Qui di seguito trovate il link al quale connettervi per scaricare le più recenti avventure di Lucilla. Buon ascolto!

09 ottobre 2012

16 ottobre 2012

 23 ottobre 2012

30 ottobre 2012

6 novembre 2012

13 novembre 2012

20 novembre 2012

27 novembre 2012

4 dicembre 2012

11 dicembre 2012

 

 

 

 

Ecco i podcast dei racconti di Lucilla-shi direttamente da Seoul!

 

Non vengo dalla luna, soggettiva attorno al 14 dicembre

a cura di Carla Vitantonio e Francesco Papaleo

ecco la prima puntata

 

 

 Seconda puntata di “non vengo dalla luna”!!!

 

 

Terzo episodio di “non vengo dalla luna”

 

 

 Quarto e ultimo episodio di “non vengo dalla luna”

 

 

Lucilleidi 3.0!!! On line i podcast delle nuove puntate

Puntata1

Puntata2

Puntata3

Puntata4

Puntata5

Puntata6

Puntata7

 Puntata8

 

ECCO I PODCAST DELLE PUNTATE ANDATE IN ONDA DA GENNAIO 2010

prima 2010

seconda2010

terza2010

quarta2010

quinta2010

sesta2010

settima2010

ottava2010

nona 2010

decima 2010

undicesima 2010

dodicesima 2010

tredicesima2010

 

 

FINALMENTE I PODCAST DELLE NUOVE PUNTATE!!!
per uno strano scherzo del mio cervello unilaterale e testardo esse si chiamano tutte “settembre n” con n che tende a più infinito, ma sono andate in onda da ottobre a oggi. Come se non bastasse la cronologia è orfana del 7, perchè me lo sono dimenticato, ma il contenuto è quello, vi assicuro, origgginale!

settembre1

settembre2

settembre3

settembre4

settembre5

settembre6

settembre8

settembre9

settembre10

settembre11

settembre12

 

Puntate andate in onda prima dell’estate:

 7 aprile 2009

14 aprile 2009

21 aprile 2009

28 aprile 2009

5 maggio 2009

19 maggio 2009

25 maggio 2009

9 giugno 2009

30 giugno 2009

 

 

I podcast delle puntate registrate a Londra:

Londra 1

Londra 2

Londra 3

Londra 4

Londra 5

Londra 6

Londra 7

Londra 8

Podcast delle puntate del 2008:

07 ottobre 2008

14 ottobre 2008

21 ottobre 2008

28 ottobre 2008

4 novembre 2008

11 novembre 2008 

18 novembre 2008

25 novembre 2008

2 dicembre 2008

9 dicembre 2008

16 dicembre 2008

 

6 Responses to “ON AIR”

  1. peppinoon 13 Set 2008 at 11:40

    mi sembra di conoscerla la canzoncina….

  2. ilmusicantedellabrettiaon 08 Ott 2008 at 09:31

    Clap Clap Clap Clap Clap (battimani entusiasta)

  3. Nathanon 09 Ott 2008 at 20:44

    la mia connessione a legna non ce la fa.
    toccherà scedere in pianura per ascoltare il podcastlucilliniano

  4. Nathanon 22 Ott 2008 at 19:36

    io non lo so perché, ma Adamo per me è un grand uomo, per sua sfortuna travolto dagli eventi…

  5. Julietaon 19 Lug 2010 at 12:44

    Carla,

    You are amazing!

    I love Londra 8.

    Kisses

  6. pierinoon 25 Set 2013 at 01:49

    Brava carlina,
    che hai fatto la lista.
    da buon pigro e dislocato il podcast c’est plus facil.
    mo me li ascolto tutti.
    pierino

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